Fabbrica Italiana dell'Innovazione ospita, nella propria sede in Via Ponte Granili n.32 di Napoli, startup e imprese innovative in ogni fase del loro percorso di crescita. Fabbrica mette a disposizione moduli di incubazione e uffici, spazi di coworking e networking, oltre a percorsi di mentoring dedicato e servizi su misura: dalla comunicazione alla consulenza legale e strategica, dall'assistenza al fundraising, fino al supporto per l'internazionalizzazione e la valorizzazione della proprietà intellettuale.
Nisida nasce dall'incontro tra le competenze di Raffaele Vaccaro, laureato in Biologia Marina all'Università di Southampton e in Gestione dell'Ambiente all'Università di Bruxelles, e Rossella Liberti, laureata in Biologia Molecolare alla Federico II con un dottorato in Farmacologia tra Salerno e la New York University.
Sviluppa tecnologie, metodologie e servizi innovativi per il monitoraggio ambientale legato alla gestione delle acque reflue e al controllo degli scarichi civili e industriali. È l'unico soggetto in Campania totalmente indipendente dalle industrie a effettuare attività di monitoraggio e controllo per conto delle autorità competenti: tra il 2020 e il 2025 ha realizzato oltre 900 sopralluoghi, di cui circa 500 su stabilimenti conservieri, su tutto il territorio regionale. Tra i clienti figurano GORI Spa, ABC, Alto Calore Servizi Spa, AUSINO Spa, Consac Spa, il Comune di Scafati e il Comune di Battipaglia, con un doppio impatto — ambientale ed economico, grazie al recupero di diversi milioni di euro ogni anno attraverso il miglioramento della misurazione dei volumi scaricati.
Pura Digital è una software house e startup innovativa fondata da Andrea Monticelli (Co-Founder & CEO, formatosi alla Apple Developer Academy di Napoli), Paolo Spinelli (Co-Founder & Frontend/Mobile Developer, con esperienza come iOS App Developer) e Raimondo Giordano (Co-Founder & Full Stack Developer). Il team si è successivamente rafforzato con l'ingresso di Alfredo Campoli come Chief Technology Officer, alla guida dell'ingegneria informatica e dello sviluppo legato all'intelligenza artificiale.
L'azienda è specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate per la digitalizzazione delle imprese, con un'offerta articolata in quattro aree: intelligenza artificiale generativa e data science, sviluppo software e web su misura, sviluppo di applicazioni mobile, e consulenza strategica e open innovation.
Cria Technologies nasce dall'incontro tra Vittorio Palmieri, fisico formatosi alla Federico II con una lunga carriera al CERN in Svizzera e Giancarlo Mattiello, CEO e Co-founder, ingegnere chimico alla Federico II con ricerca sperimentale insieme al dipartimento di Ingegneria Meccanica della Stanford University ed esperienza come Project Manager e Senior Associate per Strategy& (PwC) a Dubai. L'azienda ha sviluppato Cria-Go, il primo contenitore metallico e portatile a spalla al mondo per il trasporto biomedico e farmaceutico a temperatura ultra-bassa (Cold Chain).
Il percorso di crescita è stato sostenuto da riconoscimenti internazionali di alto profilo: il Fondo FIF (Fondation pour l'Innovation Technologique) di Ginevra, con un finanziamento a fondo perduto di 100.000 franchi svizzeri nella categoria FIF Seed Tech; il programma Venture Kick, con 40.000 CHF per avviare i primi progetti pilota; il podio nella categoria Life Science di UniCredit Start Lab; il Public Choice Award dello Swiss Italian Startup Award, con ingresso nella rete della Fondazione FONGIT di Ginevra; ed è stata inoltre finalista al W.A. de Vigier Award e all'acceleratore globale MassChallenge Switzerland.
Lotz è la startup fondata da Riccardo Lozzi, CEO & Founder, che ha unito un percorso di ricerca e dottorato in Scienze Politiche all'Università Roma Tre e un solido profilo editoriale con l'esperienza nella comunicazione e nello storytelling, da cui nasce il software proprietario LotzArt (WhatsArt).
LotzArt è un servizio digitale che trasforma lo smartphone in un'audioguida interattiva direttamente all'interno di WhatsApp, eliminando per i visitatori la necessità di scaricare applicazioni dedicate o noleggiare dispositivi fisici. Si rivolge a musei, parchi archeologici e istituzioni culturali, e si basa su tre elementi: fruizione conversazionale via WhatsApp, gamification e storytelling, e intelligenza artificiale al servizio dei musei.
Il percorso di crescita include il Programma di Incubazione della CTE Napoli, un finanziamento nell'ambito del PR Campania FESR 2021-2027 e il Programma AcceleraImpresa della CTE di Roma, dove LotzArt è già stato sperimentato in contesti pubblici come "Donne in Pinacoteca" (Pinacoteca Capitolina) e "Il Mistero del Libro Smemorato" (Biblioteche di Roma). L'azienda è inoltre accreditata all'interno dell'Anagrafe delle competenze e delle tecnologie del DTC Lazio (Distretto Tecnologico Beni e Attività Culturali del Lazio).
Graded è il "braccio industriale" storico del gruppo guidato dall' A.D. Vito Grassi (Vicepresidente Nazionale di Confindustria, Presidente di Confindustria Campania e dell'Unione Industriali di Napoli. Opera come ESCo (Energy Service Company), progettando, realizzando e gestendo grandi impianti civili e industriali ad alta efficienza — cogenerazione, trigenerazione, fotovoltaico e biomassa — per ospedali, industrie e pubbliche amministrazioni.
All'interno del gruppo è nata Janus, la startup energy-tech fondata a metà 2024 da Gennaro Ardolino, CIO e CISO della startup. Janus rappresenta la componente informatica e digitale della transizione energetica: sviluppa soluzioni software e piattaforme basate su intelligenza artificiale e Internet of Things per ottimizzare l'uso dell'energia. Il prodotto di punta è Hopee, la piattaforma digitale pensata per supportare piccoli Comuni, territori e imprese nella configurazione, nel monitoraggio e nella ripartizione automatica degli incentivi delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER); Janus sviluppa inoltre algoritmi predittivi di machine learning per la gestione automatizzata dei rischi legati alle commesse industriali, prima delle gare d'appalto.

Fondata nel 2024 da un gruppo di ricercatori dell’Università Federico II e del CNR-SPIN, Qunatech si occupa della realizzazione di sistemi criogenici innovativi per rivelatori superconduttivi di singolo fotone. La soluzione proposta è considerata una “tecnologia abilitante” per le tecnologie quantistiche, in particolare la crittografia quantistica e il quantum computing, per l’imaging avanzato, l’aerospazio e il remote sensing.
Nonostante la recente data di costituzione, Qunatech ha già raggiunto importanti traguardi: si colloca al secondo posto per la proposta progettuale presentata a “Campania Start-up 2023”, ottiene due licenze d’uso di brevetto e riceve il Voucher3I di Invitalia per la preparazione di un ulteriore brevetto. Cuore pulsante delle attività portate avanti è un team appassionato che crede nella missione di sviluppare una realtà a carattere fortemente innovativo nel territorio napoletano.
PHOTECH è una tech-company ad altissima tecnologia fondata a Napoli a fine 2023 da ricercatori dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, del CNR e dello Shanghai Institute of Microsystem and Information Technology.
Nel 2026 l'azienda si posiziona come una delle realtà più innovative in Italia per la produzione di rilevatori a singolo fotone e sistemi a bassissima temperatura per l'informatica quantistica.