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VULCANICAMENTE 6 - DAL TALENTO ALL'IMPRESA

La competizione indetta dal Comune di Napoli e finalizzata ad individuare brillanti talenti e portatori di idee imprenditoriali ad elevato contenuto innovativo, da inserire in percorsi di incubazione mediante insediamento in modalità co-coworking. L’obiettivo è accompagnare 20 team imprenditoriali alla strutturazione della propria idea d’impresa ed al design dei propri modelli di business.

 

IL PROGETTO

VulcanicaMente 6 – dal talento all'impresa® è la sesta edizione della competition promossa dal Comune di Napoli per individuare, formare e accompagnare giovani talenti, studenti, ricercatori e aspiranti imprenditori con idee innovative ad alto contenuto tecnologico, creativo e scalabile.

L'obiettivo è trasformare un'intuizione in un progetto, e un progetto in un'impresa. Il percorso combina formazione, mentoring, incubazione, coworking e agevolazioni economiche, ed è pensato per idee che non si fermano alla dimensione scientifica o culturale, ma dimostrano una reale intenzione imprenditoriale, potenzialità di mercato e scalabilità.

Le idee migliori accedono gratuitamente a formazione, incubazione e mentorship, con premi in denaro fino a 6.250 euro per team e agevolazioni contributive fino a 40.000 euro per l'avvio o lo sviluppo dell'impresa.

Il percorso si articola in fasi progressive: gli Scouting Days per orientare i primi aspiranti imprenditori, i Learning Days — circa due mesi e mezzo di formazione e attività pratiche riservati alle 20 idee selezionate — l'Open Day, che seleziona le migliori 12 per l'accesso al Percorso di Validazione (circa quattro mesi, con postazione in coworking), e infine il Demo Day, che apre l'ultima fase: il Phasing Out, dedicato all'accompagnamento verso il mercato fino a marzo 2027.

Il programma rientra nel PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027, Priorità 1 "Agenda Digitale", Intervento NA1.1.3.1a "Investiamo su di te".

IL RUOLO DI FABBRICA ITALIANA DELL'INNOVAZIONE

Fabbrica Italiana dell’Innovazione Scarl Società Benefit affianca il Comune di Napoli nella realizzazione di VulcanicaMente 6, insieme a SPICI Srl, come parte del R.T.I. che fornisce l’assistenza tecnica al programma.

Fabbrica mette in campo competenze e strumenti dell’innovazione per accompagnare i team in ogni fase del percorso: dalla progettazione della formazione plenaria alle attività di mentoring one-to-one, dalla validazione del modello di business allo sviluppo della proposta di valore, fino alla preparazione delle idee per il confronto con investitori, imprese e stakeholder dell’ecosistema.

Il ruolo di Fabbrica si concretizza anche negli spazi di coworking messi a disposizione dei team ammessi al Percorso di Validazione, e nel network di esperti, mentor e professionisti dell’innovazione mobilitato per offrire ai team strumenti concreti di crescita: oltre 30 ore di formazione specialistica e più di 300 ore di mentoring erogate nella sola fase di validazione.

L’impegno di Fabbrica non si conclude al Demo Day: nella fase di Phasing Out, i team beneficiari continuano a essere accompagnati verso il mercato con mentorship avanzata, formazione specialistica e supporto tecnico-amministrativo per la gestione dei contributi finanziari assegnati.

I PARTNER

VulcanicaMente 6 è promosso dal Comune di Napoli ed è realizzato con l'assistenza tecnica del R.T.I. composto da Fabbrica Italiana dell'Innovazione e SPICI Srl.

Al fianco del percorso, contribuiscono al successo dell'iniziativa una rete diffusa di mentor, esperti, imprenditori, investitori, accademici e operatori di supporto al business, che intervengono nelle diverse fasi arricchendo i team con competenze verticali e occasioni di confronto reale con il mercato.

Tutti gli aggiornamenti sul programma, l'avviso, gli eventi e la rassegna stampa sono disponibili sul sito ufficiale: www.incubatorenapoliest.com.

Venti idee imprenditoriali sono state selezionate per accedere a VulcanicaMente 6:

  • RethaiN – RethaiN sviluppa una tecnologia brevettata che valorizza il digestato degli impianti a biogas trasformandolo in fertilizzanti microbici e biostimolanti ad alto valore aggiunto. Il processo, modulare e privo di reagenti chimici, consente di ridurre fino al 70% i costi di smaltimento del digestato e di accedere a un mercato in forte crescita. 
  • Nisida Maps – Nisida Maps è una piattaforma di Environmental Intelligence sviluppata da Nisida Technologies Srl per rendere i dati ambientali comprensibili, verificabili e utilizzabili da enti, imprese e cittadini. Integrando GIS, open data, rilievi sul campo, dati satellitari, droni, sensori e contributi di citizen science, la piattaforma consente di monitorare in modo continuo e certificato la qualità ambientale e le fonti di inquinamento. L’o
  • Oniro – Oniro Creative Hub è un progetto di manifattura culturale urbana che integra co-design partecipativo, progettazione digitale e stampa 3D per trasformare idee creative in oggetti fisici in serie limitata. Il modello valorizza il territorio napoletano attraverso collezioni identitarie, attivate da cittadini, designer, scuole e istituzioni culturali, e prodotte localmente in hub modulari. 
  • JPoint – JPoint s.r.l. è una startup innovativa in fase di costituzione e spin-off accademico dell’Università di Napoli Federico II, nata dalla collaborazione con la Stanford University. Il progetto sviluppa una piattaforma software che consente di creare modelli di Intelligenza Artificiale personalizzati a partire dai propri dati, senza competenze di programmazione, machine learning o risorse di calcolo dedicate. 
  • MadHearts – MadHearts è un team nato all’Apple Developer Academy che sviluppa strumenti educativi digitali basati su storytelling interattivo e videogame. Da questa esperienza nasce MadLoom, un framework educativo che utilizza storie digitali immersive per affrontare temi complessi come salute mentale, sicurezza online, identità e dinamiche sociali. 
  • CineRentOLA – CineRent-OLA è una piattaforma digitale one-stop-shop dedicata al noleggio e alla vendita di arredi e oggettistica per il settore entertainment, rivolta a produzioni cinematografiche, pubblicitarie, teatrali, eventi e fiere. La soluzione consente di consultare un archivio strutturato per epoca, stile, progettista e provenienza, semplificando i processi di selezione e contrattualizzazione. 
  • SofIR – Hybr Hand è il primo prodotto di SofIR, un sistema meccatronico nato in ambito clinico che integra riabilitazione e protesica in un unico dispositivo ibrido e modulare. Progettato per superare l’attuale polarizzazione del mercato, combina funzionalità attiva, personalizzazione e accessibilità economica grazie all’uso della stampa 3D. 
  • Minerva S&R – Minerva 2.0 è una piattaforma digitale che trasforma il riciclo in un’azione misurabile e partecipata, utilizzando un canale accessibile come WhatsApp. Attraverso l’intelligenza artificiale, il sistema riconosce i materiali riciclati, ne stima la quantità e calcola la CO₂ risparmiata, generando dati ambientali concreti e verificabili. Il progetto mira a costruire un ecosistema di sostenibilità condivisa, a supporto di cittadini, enti locali e imprese, offrendo anche un valore strategico per la raccolta di dati ESG basati su comportamenti reali. 
  • CUTINIA – CUTINIA è una startup di economia circolare che trasforma uno scarto dell’industria conserviera campana, le bucce di pomodoro, in un coating bio-based e compostabile per il packaging dello street food. Attraverso l’estrazione della cutina, un biopolimero naturale, il progetto sviluppa carta per pizza a Km 0, alternativa ai rivestimenti plastici tradizionali. 
  • DRIVE-F – DRIVE-F è uno spin-off accademico femminile dell’Università di Napoli Federico II che sviluppa soluzioni digitali per la misurazione e la previsione dell’impatto economico, sociale, ambientale e culturale delle organizzazioni. La piattaforma A.R.T.E.M.I.S.I.A. integra modellistica predittiva, analisi del rischio e indicatori ESG in dashboard interattive e report automatici conformi agli standard CSRD e GRI. 
  • SMARTAG – SMARTAG sviluppa etichette intelligenti biodegradabili per il monitoraggio della freschezza degli alimenti e la riduzione degli sprechi lungo la filiera agroalimentare. Il progetto utilizza cellulosa batterica ottenuta da fermentazione di scarti agroalimentari del territorio campano come matrice per sensori colorimetrici naturali, in grado di rilevare variazioni di pH, temperatura e deterioramento. 
  • AutoRepair – AutoRepair è un agente autonomo di riparazione software progettato per operare in ambienti locali e ad alta sicurezza. A differenza dei tradizionali assistenti di programmazione, il sistema analizza ed esegue il codice in una sandbox on-premise, individua errori di natura sintattica, logica o di sicurezza e applica autonomamente patch correttive attraverso cicli iterativi di auto-guarigione.
  • Enneci – Enneci è un progetto di upcycling marino, nato dall’idea di due studentesse di Fashion Design e che trasforma gli scarti plastici del Mar Tirreno – reti da pesca dismesse, corde e plastiche recuperate lungo la costa partenopea – in borse e accessori modulari dal design contemporaneo. I materiali vengono rigenerati e lavorati artigianalmente in Campania, attraverso un sistema innovativo senza cuciture basato su moduli magnetici. 
  • MindFormula – MindFormula è una piattaforma B2B che trasforma i risultati della ricerca psicologica in strumenti operativi per il benessere organizzativo. Attraverso assessment rapidi e protocolli psicoeducativi basati su evidenze scientifiche, la piattaforma supporta le aziende nell’analisi e nella gestione di fenomeni come stress lavoro-correlato, burnout e criticità del clima interno. 
  • Unicorn Donkeys / Defenso – Unicorn Donkeys propone Defenso, una piattaforma digitale che rende la consulenza legale più semplice, accessibile e trasparente per i cittadini. Attraverso un percorso guidato, costi chiari fin dall’inizio e il supporto di un tutor legale dedicato, la piattaforma aiuta le persone a orientarsi in situazioni complesse e a interagire in modo consapevole con l’avvocato più adatto al proprio caso. 
  • Duality AI / VoiceAI – VoiceAI è un agente vocale di Intelligenza Artificiale progettato per automatizzare la gestione delle chiamate nelle attività commerciali. La soluzione risponde alle telefonate, gestisce ordini e prenotazioni, propone attività di upselling intelligente e invia automaticamente le richieste al sistema POS del locale. Il progetto mira a ridurre le chiamate perse e a migliorare l’efficienza operativa, contribuendo a un incremento significativo dei ricavi. 
  • Jobs Valley – Jobs Valley è una piattaforma digitale basata su Intelligenza Artificiale che mira a ridurre drasticamente i tempi di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Attraverso algoritmi di job matching avanzati, la soluzione consente a imprese e lavoratori di individuare opportunità professionali in pochi minuti, anziché in giorni o settimane. Il progetto si rivolge in particolare al mercato dei lavori occasionali, temporanei e ad alta rotazione, offrendo uno strumento efficace per PMI, micro-imprese e lavoratori freelance. 
  • Voilà – Voilà è una piattaforma digitale (app e web) che mette in contatto cuochi domestici e utenti interessati a piatti autentici fatti in casa, a prezzi accessibili. Il progetto valorizza la cucina “home made” attraverso un marketplace verticale basato su fiducia, prossimità e storytelling personale dei cuochi. 
  • Eat Like Italy – ELI — Eat Like Italy è un canale B2B dedicato alla distribuzione di prodotti italiani autentici verso ristoranti esteri, con un focus iniziale sulla Francia e sul segmento fine dining e bistrot di qualità. Il progetto mira a semplificare l’approvvigionamento attraverso un catalogo selezionato di prodotti “shelf-stable” e un modello logistico snello basato su ordini periodici in batch. 
  • Debuggers – GLITCH è una piattaforma di innovazione sociale e culturale che utilizza la gamification per incentivare la riconnessione delle persone con il territorio e le esperienze reali. Attraverso un sistema di sfide fisiche, ricompense e vantaggi concreti, la piattaforma trasforma lo smartphone in uno strumento di attivazione sociale, culturale e urbana. Il progetto mira a sperimentare a Napoli un nuovo modello di “socialità gamificata”, capace di valorizzare il patrimonio cittadino, distribuire i flussi urbani e generare impatto economico per musei, attività culturali e commerciali.